Hai un dolore che pulsa e non ti fa dormire? Fermiamolo subito, salvando il tuo dente.
Se hai un dolore al dente che non passa, che pulsa, che ti sveglia di notte o che peggiora quando ti sdrai, probabilmente il nervo è infiammato. L‘endodonzia (conosciuta come devitalizzazione) serve esattamente a questo: eliminare l’infiammazione, spegnere il dolore e mantenere il tuo dente naturale al suo posto, senza doverlo estrarre. L’intervento consiste nel rimuovere la polpa infetta, detergere i canali radicolari e sigillarli con materiali biocompatibili per prevenire future infezioni.
Fa male fare la devitalizzazione?
È la domanda che ci fanno quasi tutti, ed è giusto risponderci onestamente. Il dolore che senti prima di venire da noi, quello che pulsa, che non ti fa dormire, è quasi sempre molto peggio del trattamento stesso.
Con l’anestesia locale la procedura è confortevole. Mentre lavoriamo non senti dolore. Nei giorni successivi può esserci una lieve sensibilità, gestibile facilmente con un antidolorifico da banco. La paura della devitalizzazione è comprensibile, ma nella grande maggioranza dei casi è molto superiore alla realtà.
Come lavoriamo noi
In parole semplici, rimuoviamo il nervo infiammato all’interno del dente, puliamo i canali della radice, li disinfettiamo e li sigilliamo per sempre. Il dente resta al suo posto e continua a fare il suo lavoro.
Per fare questo serve altissima precisione. Ecco come lavoriamo:
- Strumenti flessibili di ultima generazione: Usiamo strumenti in nichel-titanio che si adattano perfettamente anche ai canali più stretti e curvi, tipici dei pazienti adulti o di chi digrigna i denti.
- Disinfezione profonda: eseguiamo lavaggi abbondanti per garantire la massima pulizia interna. Nei casi di infezioni croniche e silenti, lasciamo agire un disinfettante per qualche settimana prima di chiudere. È un passaggio in più, ma ti garantisce un risultato molto più stabile negli anni.
Quante sedute servono e cosa fare dopo
Per un dente con una radice sola bastano in genere due sedute. Per i denti con più radici, che hanno quindi più canali da trattare, possono servire due o tre appuntamenti. Te lo diciamo prima di iniziare, così sai già come organizzarti.
Dopo il trattamento, il dente non avendo più il nervo riceve meno nutrimento. Col tempo tende a diventare più secco e fragile, esponendosi al rischio di fratture. Per questo motivo, quasi sempre ti consiglieremo di proteggerlo con una corona dentale (una capsula in sostanza). Non è un obbligo, ma è un modo per garantirgli una vita lunga e sicura sotto la forza della masticazione.
Devitalizzare non è la fine del dente, è il suo salvataggio. Mantenere il tuo dente naturale ha un valore inestimabile. Significa mantenere l'osso sano in quella zona e conservare la sensibilità mentre mangi, cosa che un impianto artificiale, per quanto eccellente, non riesce a replicare del tutto. Non aver paura di fare questo trattamento.
Dott. Roberto Allario
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Domande frequenti
Quali cibi è meglio evitare subito dopo l'intervento?
È fondamentale evitare cibi che possano causare stress meccanico o irritazione chimica alla zona trattata, che rimarrà sensibile per alcuni giorni. Intendo cibi duri e croccanti, gomme da masticare o cibi tanto caldi, cibi piccanti. Ma giusto qualche giorno, poi puoi tornare alla tua vita di sempre.
Quali farmaci posso prendere dopo la devitalizzazione?
Antinfiammatori non steroidei (FANS) e analgesici da banco, sono indicati per gestire il dolore e ridurre l’infiammazione. Solo nel caso in cui il dolore sia causato da un’infezione batterica o dalla presenza di un ascesso allora consigliamo l’antibiotico.
Quali cibi è meglio evitare subito dopo l'intervento?
È fondamentale evitare cibi che possano causare stress meccanico o irritazione chimica alla zona trattata, che rimarrà sensibile per alcuni giorni. Intendo cibi duri e croccanti, gomme da masticare o cibi tanto caldi, cibi piccanti. Ma giusto qualche giorno, poi puoi tornare alla tua vita di sempre.
Come si può prevenire lo scurimento del dente devitalizzato?
Sebbene in passato fosse comune che un dente trattato diventasse grigio o nero, oggi questo rischio è molto ridotto grazie all’evoluzione dei materiali. Con l’uso di compositi bianchi o ceramiche, non abbiamo più uno scurimento. Siamo attenti a rimuovere completamente ogni residuo di polpa e detriti batterici con lenti ingrandenti che ci permettono di lavorare al dettaglio e ridurre questo rischio.
Se succede su vostre vecchie devitalizzazioni, possiamo lavorare sull’estetica e migliorarne l’aspetto.
Quando è necessario un ritrattamento dei canali?
Se la vecchia devitalizzazione non ha avuto successo o se si sviluppa una nuova infezione, possiamo intervenire una seconda volta. Bisogna valutare con una radiografia per essere sicuri.
