Chirurgia e Implantologia per sostituire i denti mancanti

Ti manca un dente? Ritrova la sicurezza di masticare e sorridere come prima.

Perdere uno o più denti oltre che essere un problema estetico, rende proprio difficile mangiare i cibi che ami e ti fa sentire a disagio in mezzo agli altri.

L’implantologia moderna ci viene in soccorso dandoci la possibilità di inserire una nuova radice in titanio su cui fissiamo un dente resistente e naturale. Niente denti vicini da limare (come accade con i ponti), niente dentiere che si muovono. Solo la libertà di un dente che funziona, si pulisce e si sente esattamente come il tuo.  

Molti pazienti pensano di essere “troppo in là con gli anni” per affrontare un impianto o temono un intervento doloroso. La verità è che l’implantologia moderna è estremamente delicata e adatta alla grande maggioranza degli adulti.

Per darti un’idea: uno dei casi che ricordiamo con più affetto è quello di un paziente di 94 anni, a cui abbiamo inserito due impianti in totale sicurezza e in meno di un quarto d’ora. Se la salute generale lo permette, non c’è limite di età per tornare a masticare bene.

Chirurgia Guidata 3D: interventi più rapidi, meno gonfiore e spesso niente punti di sutura.

Nel nostro studio dentistico di Fubine non facciamo interventi alla cieca. Prima di sfiorare il dente, pianifichiamo tutto al computer partendo dalla tua TAC.

Studiamo l’osso in 3D, calcoliamo i millimetri esatti e realizziamo una “dima” (una guida stampata in 3D) che ci indica esattamente dove inserire l’impianto durante l’intervento.

Qual è il vantaggio per te? L’operazione dura pochissimo, è precisa al millimetro, il tessuto gengivale viene toccato il meno possibile e, nella maggior parte dei casi, uscirai dallo studio senza nemmeno un punto di sutura.

Molti nostri pazienti rimangono sorpresi da quanto sia stato tutto più semplice e indolore del previsto.

Quanto ci vuole per avere il dente definitivo?
Dopo l’inserimento dell’impianto, è necessario attendere che l’osso si integri in genere 3-6 mesi. Durante questo periodo si porta un dente provvisorio. Poi si procede con la protesi definitiva. I tempi esatti dipendono dal numero di impianti e dalla qualità dell’osso, ma te lo diciamo in modo chiaro dopo la prima valutazione.

Fa male? 
Con l’anestesia locale l’intervento non è doloroso. Nei giorni dopo può esserci un po’ di gonfiore e fastidio, ma decisamente meno di quanto ci si aspetti proprio grazie alla pianificazione digitale che riduce al minimo il tessuto toccato.

Con il carico immediato dente nuovo in giornata

Se la qualità del tuo osso è buona, possiamo usare la tecnica del Carico Immediato. In parole povere: il giorno stesso dell’intervento ti fissiamo un dente provvisorio altamente estetico. Nessuna attesa imbarazzante e buchi nel sorriso.

Se per ragioni anatomiche non potessimo farlo subito, aspetteremo qualche mese per far integrare perfettamente l’impianto nell’osso, applicando poi la protesi definitiva. Ma ti daremo comunque soluzioni per non farti mai sentire a disagio. Te lo diremo con totale chiarezza già dalla prima visita.

Perché l'impianto è la scelta migliore per il tuo viso e la tua bocca

A differenza di una protesi rimovibile, l’impianto non richiede adesivi o paste e non ti tradirà mai mentre mangi. Rispetto a un ponte, non dobbiamo “rovinare” e limare i denti sani vicini per creare un appoggio.

Ma c’è un vantaggio fondamentale: inserendo una radice nell’osso, gli si restituisce lo stimolo della masticazione. Questo impedisce all’osso di ritirarsi e riassorbirsi nel tempo, preservando la forma naturale del tuo viso e delle tue mascelle.

Quanto durano gli impianti

Con una corretta igiene domiciliare e controlli periodici, gli impianti hanno percentuali di successo superiori al 95-98% e possono durare decenni. Il rischio principale è la perimplantite, un’infiammazione causata dall’accumulo di placca batterica che, se trascurata, può compromettere l’osso attorno all’impianto.

Per questo è fondamentale mantenere un’igiene orale accurata a casa e sottoporsi a sedute di pulizia professionale ogni 4-6 mesi. Gli impianti non sono eterni, ma con le giuste cure durano moltissimo.

Hai perso un dente o ne devi togliere uno?

Prenota una prima visita dentistica allo Studio dentistico Allario a Fubine Monferrato. Il nostro studio si trova sulla piazza principale. Siamo comodamente raggiungibili in pochi minuti da Vignale, Montemagno, Altavilla, Quattordio e da tutta la provincia di Alessandria, offrendoti un ampio parcheggio e zero stress da traffico cittadino.

Ti spieghiamo se nel tuo caso possiamo fare il carico immediato, quanto tempo serve e quali sono tutte le opzioni disponibili. 

Domande frequenti

Il carico immediato permette di uscire dallo studio con i denti fissi già il giorno stesso dell’intervento, senza aspettare i 3-6 mesi del carico tradizionale. È particolarmente utile per chi non vuole restare senza denti o usare protesi provvisorie, ed è alla base di tecniche come l’All-on-4 per la riabilitazione di arcate complete.

Non è adatto a tutti: il successo dipende dalla qualità e densità dell’osso del paziente. Inoltre, nei mesi successivi all’intervento è necessario seguire una dieta morbida ed evitare cibi duri, per non compromettere l’osteointegrazione ancora in corso.

Gli impianti dentali si realizzano principalmente in titanio (il materiale più diffuso, leggero e biocompatibile, che si fonde stabilmente con l’osso) oppure in zirconia (una ceramica metal-free indicata per chi ha allergie ai metalli o esigenze estetiche elevate). La corona, cioè la parte visibile, è solitamente in ceramica o resina per imitare l’aspetto dei denti naturali.

Rispetto a dentiere e ponti tradizionali, gli impianti restituiscono la piena capacità masticatoria e una fonazione corretta, preservano l’osso mascellare (che tende a riassorbirsi dopo la perdita di un dente) e non richiedono la limatura dei denti adiacenti sani. Essendo ancorati all’osso, sono stabili e confortevoli, non si muovono mentre si mangia o si parla, e non coprono il palato. Con una buona igiene orale e controlli periodici, sono progettati per durare molti anni, spesso per tutta la vita.

Gli impianti hanno un tasso di successo superiore al 95%. Nei giorni dopo l’intervento sono normali dolore lieve, gonfiore e piccoli sanguinamenti, che si risolvono in pochi giorni.

Le complicanze più serie includono la perimplantite (infiammazione batterica che può portare alla perdita dell’impianto), la mancata osteointegrazione e, in casi molto rari, formicolii temporanei da lesione nervosa. Il rigetto immunologico, invece, non esiste: il titanio è biocompatibile.

I fattori che aumentano i rischi sono fumo, scarsa igiene orale e patologie come diabete o osteoporosi.

Nella maggior parte dei casi sì, ma con una valutazione attenta. Il diabete non è una controindicazione se è ben controllato; se invece è scompensato, può ostacolare la guarigione ossea e aumentare il rischio di infezioni. L’osteoporosi di per sé non compromette il successo dell’impianto, ma richiede maggiore attenzione nel tempo. Attenzione però ai farmaci bifosfonati, spesso prescritti per l’osteoporosi: l’uso prolungato per via endovenosa è una controindicazione assoluta.

In entrambi i casi, il punto di partenza è sempre un’anamnesi accurata: valutiamo insieme il tuo quadro clinico prima di procedere.

Per chi non può o non vuole sottoporsi a un intervento chirurgico, esistono diverse soluzioni:

Ponte fisso: sostituisce il dente mancante agganciandosi ai denti adiacenti, che però devono essere limati. Soluzione stabile, senza chirurgia.

Protesi mobile: (dentiera o scheletrato)  la più economica e meno invasiva, adatta anche in casi di grave perdita ossea. Meno stabile e confortevole rispetto alle soluzioni fisse.

Overdenture su radici residue: se sono presenti radici sane, possono essere usate per ancorare la protesi con un sistema a clip, garantendo maggiore stabilità rispetto alla dentiera tradizionale.

Mini-impianti: in casi selezionati, una soluzione meno invasiva degli impianti standard, che richiede meno osso disponibile.

La scelta dipende dalla situazione clinica individuale e va sempre valutata insieme a noi.